PARENTI ED EREDI

DIRITTI SPETTANTI AI PARENTI ED EREDI DEI SOGGETTI DANNEGGIATI

INDENNIZZI

1. INDENNIZZI IURE PROPRIO

I benefici di cui alla Legge spettano altresì al coniuge che risulti contagiato, nonché al figlio contagiato durante la gestazione.

2. INDENNIZZI IURE HEREDITATIS (PER CAUSA DI MORTE DEL CONGIUNTO)

Se un soggetto danneggiato, dopo aver presentato domanda amministrativa volta al riconoscimento a suo favore degli indennizzi previsti dalla Legge, muore prima di percepire gli stessi indennizzi, agli eredi compete la quota ereditaria, testamentaria o legittima, delle rate di indennizzo maturate dalla data di presentazione della domanda sino al giorno della morte (compreso) del danneggiato.

3. ASSEGNO UNA TANTUM

Ancora la Legge prevede che qualora a causa delle vaccinazioni o delle patologie previste dalla presente legge sia derivata la morte, l’avente diritto può optare fra un assegno reversibile di 15 anni e un assegno una tantum. Ai fini della legge, sono considerati aventi diritto nell’ordine i seguenti soggetti a carico: il coniuge, i figli, i genitori, i fratelli minorenni, i fratelli maggiorenni inabili al lavoro. I benefìci di cui al presente comma spettano anche nel caso in cui il reddito della persona deceduta non rappresenti l’unico sostentamento della famiglia.

Qualora la persona sia deceduta in età minore, l’indennizzo spetta ai genitori o a chi esercita la potestà parentale.

RISARCIMENTO DANNI

Al coniuge, ai figli e/o agli altri congiunti del danneggiato, i quali risultano contagiati dallo stesso congiunto o, anche in assenza di contagio, abbiano comunque subito danni riflessi per il turbamento del loro stato d’animo a causa delle gravi sofferenze patite dal congiunto; lo sconvolgimento della normale vita familiare; in sintesi, per il radicale quanto peggiorativo cambiamento della loro qualità di vita, dovendo porre attenzione a qualunque rapporto intrattengano col congiunto, in ogni espressione in cui si esplichi la “normale” vita di relazione familiare (caso eclatante è il danno alla sfera sessuale subita dal coniuge del danneggiato), spetta il relativo risarcimento dei danni.

Gli stessi parenti/eredi possono agire in giudizio anche iure hereditatis, cioè al fine di ottenere il risarcimento di tutti i danni, patrimoniali e non, subiti da un proprio congiunto e che a costui sarebbero spettati, quand’anche fosse rimasto in vita, in conseguenza del contagioso evento vaccinale, trasfusionale e/o altro, e delle gravi patologie epatiche contratte.

Risarcimento dei danni che spetta anche a chiunque agisca in giudizio al fine di ottenere il riconoscimento del proprio diritto al risarcimento di tutti i danni, patrimoniali e non (da perdita del rapporto parentale, morale ed esistenziale) di riflesso patiti in conseguenza della morte di un proprio congiunto, avvenuta in conseguenza di un contagioso evento vaccinale, trasfusionale e/o altro, delle gravi patologie epatiche contratte e dalla successiva ingravescenza delle stesse, indi agendo in giudizio iure proprio.

Avv. Silvio VIGNERA

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