Il caso riguarda un uomo di nemmeno trent’anni d’età che nel 1983 per un “trauma toracico-addominale”, ricoverato in  ospedale siciliano, veniva sottoposto a trasfusione di sangue.

A distanza di anni l’uomo scopriva d’aver contratto l’epatite C che, aggravatasi in “cirrosi epatica”, alla fine del 2008, cioè a distanza di 25 anni dall’emotrasfusione, lo conduceva al decesso.

La moglie ed i figli superstiti dello sfortunato  nel 2012 si sono rivolti all’Avv. Silvio VIGNERA.

Un Tribunale siciliano, appena due anni dopo, con sentenza del 2014 condannava il Ministero della salute a risarcire moglie e figli con Euro 747.000,00.

Gli stessi ottenevano anche l’indennizzo per  una tantum. Il tutto per complessivi Euro 824.500,00.

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