E’ il caso tragico di una donna che nell’anno 1987 veniva ricoverata in ospedale ove, per le necessità del caso, veniva sottoposta a trasfusioni di sangue.

Alcuni anni fa scopriva l’Epatite cronica HCV correlata che la contagiava e che, poi, nel 2011, l’ha condotta al decesso.

Alcuni anni dopo il decesso della congiunta, lo studio ha avuto mandato dal coniuge e dai figli.

Si è intrapreso l’iter necessario.

Le prime due sentenze hanno riconosciuto rispettivamente gli arretrati degli indennizzi che sarebbero spettati direttamente alla defunta e l’una tantum agli eredi.

Con altro giudizio chiediamo  il più cospicuo risarcimento dei danni.

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