Caso di una donna che nel 1967, per “rottura di una tuba gravida con emiperitoneo e stato di shock anemico”, veniva ricoverata presso un ospedale ove veniva sottoposta a trasfusioni di sangue.

Decenni dopo scopriva d’essere affetta da Epatite C che, aggravatasi in “cirrosi epatica HCV correlata scompensata”l’ha condotta al decesso agli inizi del 2007.

Alcuni anni dopo il decesso della congiunta ci hanno contattati il coniuge e la figlia.

Intrapreso l’iter necessario, senza bisogno di iniziare causa, già agli inizi del 2016 si è ottenuto per i clienti il riconoscimento dell’indennizzo una tantum, pari a circa € 77.500,00.

Ora invece si è in giudizio per ottenere il ben più cospicuo risarcimento danni.

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